Mostra The Monsters A Parigi: Dieci Anni Di Creature Fantastiche

Dopo Shanghai, Taipei e Hong Kong, il tour anniversario dei THE MONSTERS fa tappa a Parigi per un'unica data europea piena di sorprese.

Un compleanno che fa tappa a Parigi

Da dieci anni a questa parte, le creature birichine di THE MONSTERS girano il mondo. Per il loro primo decennio, si regalano un tour planetario... e scelgono la capitale francese come unica tappa del Vecchio Continente.

Nella Città delle Luci (che amiamo anche chiamare città romantica, ammettiamolo), il pubblico è invitato a scoprire un capitolo inedito intitolato "MONSTERS BY MONSTERS: NOW AND THEN".

Una formula che imposta la scena: tra ricordi e promesse di futuro, la mostra assomiglia a un grande album di famiglia che si sfoglia con tenerezza.

Dieci anni, si festeggia!

2015: nascita di THE MONSTERS. 2026: è il momento del bilancio, delle risate e, perché no, di un pizzico di nostalgia.

Gli organizzatori hanno immaginato una retrospettiva completa, ricca di bozzetti mai mostrati prima, di figurine introvabili altrove e di piccole messe in scena che ricordano il percorso compiuto.

Si ritrova lo spirito goliardico di LABUBU, la star dal broncio riconoscibile tra mille, ma anche tutto un corteo di elfi, creature sognate e oggetti cult.

Sei universi per immergersi meglio

La mostra si sviluppa in sei spazi tematici. Ogni area funge da porta d'accesso all'immaginario di Kasing Lung: dipinti, sculture, giocattoli d'artista, disegni preparatori...

L'idea è semplice: invitare il visitatore a passeggiare, a cambiare prospettiva e, perché no, a lasciarsi catturare da questi mostri alla fine molto affascinanti.

Dipinti a olio & Sculture: l'arte a fior di pelle

In questa prima sezione, le tele ad olio si affiancano a volumi modellati con minuzia. I colori, talvolta scuri, talvolta delicati, lasciano trasparire le riflessioni dell'artista.

Si comprende subito che dietro ogni sorriso feroce si nasconde un'emozione più profonda. Prendetevi il tempo per girare intorno alle sculture: i dettagli, un orecchio che sporge, una zampa ripiegata, raccontano già una piccola storia.

Cabina fotografica interattiva: dire

Cambio d'atmosfera: qui, l'arredamento diventa accogliente. Dei peluche LABUBU con facce in vinile creano un piccolo salotto, quasi una tana.

Si varca la soglia, ci si accomoda, si scatta con l'otturatore... e si riparte con una foto ricordo. Un momento giocoso (e un pizzico regressivo) che delizierà sia i fan che i curiosi.

Designer Toy: la collezione completa

Si entra poi nell'area "Designer Toy", un vero e proprio catalogo vivente dell'ultima decade.

Dal LABUBU originale alle collaborazioni diventate cult, gli scaffali si allineano come tavole di fumetti in tre dimensioni.

Ogni figurina ha il suo temperamento, il suo guizzo, la sua piccola storia. È impossibile non cercare il proprio preferito, o resistere alla voglia di scattare una foto per condividerla subito.

Percorsi & Schizzi: il dietro le quinte della creazione

Quaderni aperti, pennarelli ancora in vista, pagine scarabocchiate... Le bozze esposte in questo spazio mostrano la scintilla, la prima idea abbozzata in un angolo.

Si segue l'evoluzione di THE MONSTERS passo dopo passo: un tratto incerto, poi un character design più deciso, ed infine la figurina che oggi domina le vetrine.

Per gli amanti del processo creativo, è una vera delizia.

Libri illustrati: la trilogia fondatrice

LA TRILOGIA DEI MOSTRI occupa il proprio angolo riservato, si sfogliano questi volumi come si sfoglia un grimorio.

Queste pagine, piene di scene ora divertenti, ora poetiche, costituiscono il portale ideale per afferrare le radici di questo universo magico.

Si comprende meglio, anche, perché questi mostri ispirano tanta tenerezza.

Informazioni pratiche: non perdete l'appuntamento

Date: dal 4 marzo al 29 marzo 2026Orari: 10:00, 19:00Indirizzo: 60 Rue de Turenne, 75003 ParigiBiglietteria: prenotazione online (ricordatevi di prenotare prima di venire, per evitare la coda)

Una parentesi per i collezionisti

Statuette rare, bozzetti inediti, pezzi d'archivio... Gli appassionati di toys design potrebbero uscirne con gli occhi pieni di stelle.

Anche senza tornare a casa con le tasche piene, si gode il piacere di vedere da vicino oggetti che a volte si sono solo intravisti su uno schermo.

E, sì, si può sognare del prossimo pezzo che si aggiungerà alla propria mensola.

Kasing Lung, narratore di mostri affascinanti

Dietro ogni artiglio e ogni sorriso complice si nasconde la mano di Kasing Lung. La mostra illumina il suo sguardo sul mondo e il modo in cui trasforma le emozioni in piccoli eroi di vinile.

Una firma dolceamaro, riconoscibile tra mille, che ricorda che un mostro non è mai altro che un riflesso un po' distorto di noi stessi.

POP MART & How2work: un duo formidabile

Per celebrare degnamente questi dieci anni, due attori emblematici della scena del toy design uniscono le loro forze. POP MART e How2work orchestrano la scenografia e la selezione dei pezzi. Una collaborazione che dà grande spazio alla creatività, senza dimenticare il piacere della scoperta.

Nota Bene

Giocattolo di design: si tratta di una figura ideata da un artista o un designer, prodotta in serie limitata e spesso destinata alla collezione piuttosto che al semplice gioco.

Questi oggetti, a metà strada tra l'arte contemporanea e la cultura pop, affascinano per la loro originalità e il loro aspetto di "pezzo unico... moltiplicato".

In viaggio verso il prossimo capitolo

Questa tappa parigina chiude un capitolo della storia di THE MONSTERS, aprendo allo stesso tempo la porta a future avventure.

Si esce con la sensazione di aver sfogliato un fantastico diario di viaggio, pieno di ricordi e bozzetti in divenire.

Conclusione: segnate sul vostro calendario!

Dal 4 al 29 marzo 2026, i mostri si stabiliscono a Parigi e intendono scrivere una nuova pagina della loro leggenda.

Che si sia amanti dell'arte, collezionisti o semplicemente curiosi, in questa mostra c'è un buon motivo per varcare la porta del 60 Rue de Turenne.

Le creature vi aspettano e, chissà, forse ripartirete con un sorriso un po' mostruoso incollato al viso.