Hai bisogno di una fuga amichevole nel cuore dell'inverno? Questo sabato 24 gennaio 2026, la mediateca di Mouans-Sartoux riaccende i riflettori fino alle 23:00 per la sua famosa <b>Notte della Mediateca</b>. Tema di questa edizione: "Città e Campagne", un bel pretesto per mescolare stili, pubblici... e sorprese.
Una notte non come le altre
Dalle 18:00 alle 23:00, la mediateca si trasforma in un grande campo da gioco. Non c'è più bisogno di sussurrare tra gli scaffali: si spostano i tavoli, si appendono alcune ghirlande e ci si concede (una volta tanto) un pizzico di follia fino alla chiusura delle porte. Ingresso libero, mente aperta: l'accordo è fatto.
Tema 2026: Città e Campagne
Ogni anno, la squadra sceglie un filo conduttore. Dopo molte esitazioni, ha deciso di concentrarsi sul contrasto "Città e Campagne". Intendendo: far dialogare l'effervescenza urbana (musica, danza, videogiochi) con la tranquillità di un ambiente più rurale (ricamo, zuppa nel calderone, lettura condivisa). Niente di più, niente di meno, ma molto da immaginare.
Un programma eclettico
La lista svelata nell'email di invito è già da capogiro:
- Karaoke e blind test
- Caccia al tesoro
- Danza K-pop
- Giochi da tavolo e videogiochi
- Laboratorio di ricamo
- I piccoli campioni della lettura
- Studio fotografico
- Bocce indoor
Tutto è previsto per passare dalla canzone al gomitolo di lana, dai controller alle bocce, senza nemmeno togliersi il cappotto.
Per gli amanti della musica: karaoke e blind test
Si intonano i propri ritornelli preferiti, si riconosce una hit in tre secondi netti: ecco il programma lato musica. L'atmosfera promette di essere amichevole, un po' competitiva (le risposte esatte arrivano sempre più velocemente di quanto si pensi) e, soprattutto, ricca di risate collettive.
Gli amanti del gioco non sono dimenticati.
Giochi da tavolo o videogiochi? Inutile scegliere. I tavoli della ludoteca si sistemano tra due scaffali, mentre gli schermi si accendono discretamente sotto la guida di volontari esperti. Si prova una novità, si ritira fuori un classico, si spiegano le regole a un vicino, insomma, si condivide.
Quando la danza K-pop si fa strada tra gli scaffali
Il K-pop, questa pop sudcoreana con coreografie millimetriche, sbarca sul pavimento della mediateca. Il laboratorio promette di far muovere gli adolescenti (e i meno giovani che si azzarderanno). Non c'è bisogno di essere ballerini professionisti, l'idea è di provare, di ridere di gusto e, chissà, di tornare a casa con due o tre passi in mente.
Laboratorio di ricamo: filo e ago nella tranquillità
Perché non tutti hanno l'animo di un cantante o di un giocatore, un angolo più raccolto ospita un laboratorio di ricamo. Si sceglie il proprio motivo, si infila l'ago, si chiacchiera. Qui, la lentezza è regina, il gesto preciso, quasi meditativo. Una parentesi gradita nel mezzo dell'animazione.
Leggere, ascoltare, condividere: i piccoli campioni della lettura
I giovani lettori hanno anche il loro momento clou: la valorizzazione dei Piccoli campioni della lettura. Aprono un libro, interpretano un passaggio, spesso sorprendono per la loro disinvoltura. Pubblico commosso garantito; scommettiamo che alcuni torneranno a casa con la voglia di divorare un romanzo.
Sorridete, è per la foto.
Lo studio fotografico allestito per l'occasione permetterà a tutti di ripartire con una foto ricordo. Scenografia, accessori, luce soffusa: si immortalizza questo momento fuori dal tempo. I puristi opteranno per una posa sobria, i gruppi di amici sceglieranno la smorfia consapevole.
Una petanque al chiuso, sì sì!
Impossibile essere più "campagna" della pétanque. Eccetto che qui, le bocce rotolano... all'interno. Rivestimento adatto, maialini colorati: non temiamo né il freddo né la pioggia. Un guizzo divertito all'arte di vivere provenzale, scivolato là, in mezzo ai libri.
L'atmosfera del wine bar (e piccole delizie)
Un evento festivo senza un angolo goloso non sarebbe davvero completo. Il Comitato delle feste prevede un bar a vino, ma anche crepes, vin brulé, zuppa e cioccolata calda. Quanto basta per resistere fino alle 23 senza cali di energia. Si sorseggia, si assaggia, si torna a ballare: il ciclo è perfetto.
Ingresso libero, ma si prega di registrarsi.
La Notte della Mediateca rimane gratuita. Alcuni laboratori (il ricamo, lo studio fotografico, la danza a seconda dell'affluenza) richiedono tuttavia una preiscrizione. Una semplice telefonata alla mediateca (04 92 92 43 75) è sufficiente, indica il team organizzatore.
Chi si nasconde dietro l'evento?
La mediateca guida la danza, supportata dal Centro Culturale dei Cedri e da diversi partner locali: Photo club, Terra di Provenza, Comitato delle feste, Ludoteca, amici della mediateca... Una rete di volontari e professionisti mobilitati per una serata unica.
Come venire e preparare la propria serata
Appuntamento al 201 avenue de Cannes, a Mouans-Sartoux. Si arriva quando si vuole, si parte quando si può (chiusura alle 23). L'unica vera preparazione consiste nel scegliere le proprie attività e, eventualmente, prenotare il proprio posto nei laboratori che si riempiono velocemente.
Una conclusione molto semplice
La Notte della Mediateca è quel momento in cui il libro si intreccia con la canzone, dove il joystick dialoga con l'ago da ricamo, tutto sotto il segno della condivisione. Se l'idea di trascorrere una serata accogliente, gratuita e all'insegna del tema "Città e Campagne" vi alletta, segnatevi bene la data e spingete la porta questo sabato 24 gennaio 2026. Vedrete, la notte passa (molto) troppo in fretta.