Deyrolle, Lezioni Di Anatomia: Prendersi Cura Di Sé Al Castello Di La Bourdaisière

<b>Ripresa in primavera:</b> un'esposizione che trasforma l'igiene di vita in esperienza sensibile, in un parco-giardino dove si mescolano anatomia, alimentazione e attenzione a sé stessi.

Riapertura e calendario

L'esposizione riprende il 9 aprile 2026 e si protrae fino al 1 novembre 2026, allestita nel Castello di La Bourdaisière, a pochi chilometri da Tours.

È un percorso pensato per la bella stagione (dimenticate il museo immerso nell'oscurità): aperto 7 giorni su 7, con orari che variano a seconda dei periodi, con aperture più ampie durante l'estate e orari adattati in primavera e autunno.

Le modalità di ingresso sono annunciate per essere accessibili, con tariffe per adulti, formule familiari e gratuità per i più piccoli.

Un trio tematico semplice e ambizioso

Muoversi bene, nutrirsi bene, stare bene nella propria testa. Tre parole che strutturano questa terza edizione e che potrebbero, per una volta, essere più una promessa che uno slogan.

L'idea che guida il percorso è chiara: il nostro corpo non è un'astrazione scientifica ma un territorio sensibile, un ecosistema in relazione con il suo ambiente. Prendersi cura di sé diventa così un modo per prendersi cura del vivente che ci circonda, un piccolo cambiamento di prospettiva ma che cambia tutto, soprattutto quando l'esposizione invita a sentire piuttosto che a leggere.

Un percorso pensato per sentire

I commissari hanno voluto portare l'anatomia fuori dai libri per reintrodurla nell'esperienza vissuta: percepire in modo diverso, nel cuore di un parco, in un giardino.

Il percorso si presenta come un itinerario in più fasi, l'intenzione annunciata è di proporre nove nuove stazioni che mescolano apprendimento, pratica e contemplazione.

Tra le tappe figurano spazi come la Scuola Deyrolle, la Biblioteca delle scienze, la Foresta (presentata come il nostro polmone), uno studio di consultazione alternativo, uno spazio dedicato alla nutrizione, una cripta comportamentale e una cappella anatomica. Si alternano il ludico e il contemplativo, la lezione di cose e la proposta di piena consapevolezza.

Esperti per accompagnare la visita

Il comitato di esperti in salute riunisce profili variati per illuminare i diversi aspetti del percorso. Una dietista nutrizionista accompagna la parte alimentare, per aiutare ciascuno ad adottare un'alimentazione equilibrata adatta alla propria salute e al proprio stile di vita, un medico d'emergenza interviene come consulente medico e propone riferimenti pratici, uno specialista in imaging e scheletro porta la dimensione anatomica e muscoloscheletrica.

L'esposizione è rivolta a tutti i pubblici, bambini, famiglie, adulti, gruppi professionali, non solo attraverso la parola ma attraverso l'esperienza diretta.

La Tavola del Principe Giardiniere: il pomodoro in primo piano

Parallelamente al percorso, un nuovo ristorante apre le sue porte: La Table du Prince Jardinier & son Bar à Tomates. Situato in una serra di fronte al giardino-conservatorio di dalie, questo luogo mette il pomodoro al centro, chef e team lo esalteranno sotto forma di piatti, succhi ed elisir.

L'apertura di questo ristorante è programmata per il 1° giugno, offrendo una bella continuità tra il giardino, la degustazione e l'esperienza dell'esposizione. È anche l'occasione per prolungare la visita attorno a un tavolo, in un decor che gioca la carta dell'orto e del conservatorio botanico.

Ripercussioni e ambizioni multiple

L'esposizione non si propone solo come estetica: rivendica diversi ruoli. Dal punto di vista educativo, mira a diffondere una conoscenza intergenerazionale e a proporre visite adatte alle scuole locali.

Dal punto di vista preventivo, si pone l'accento sulla responsabilizzazione individuale e collettiva e sull'incoraggiamento di buone pratiche di vita. È presente una dimensione ecologica, attraverso la sensibilizzazione sui legami tra salute umana e biodiversità.

Infine, ci si aspetta un impatto culturale ed economico: riunire abitanti e visitatori, aprire l'accesso a conoscenze e dinamizzare i settori legati al turismo locale.

Informazioni pratiche e contatti

L'esposizione si tiene al Castello di La Bourdaisière, Montlouis-sur-Loire. Vengono fornite informazioni pratiche (orari dettagliati a seconda delle stagioni, tariffe, condizioni di accesso) per consentire di preparare la visita.

Per qualsiasi domanda, è indicato un contatto: un numero di telefono e un indirizzo elettronico permettono di mettersi in relazione.

Nota Bene

Dietista nutrizionista: professionista che accompagna individualmente per adattare l'alimentazione alla salute, allo stile di vita e agli obiettivi. Meditazione e consapevolezza: pratiche volte a riportare l'attenzione al corpo e al momento presente, spesso proposte per favorire la riconnessione con se stessi.

Per finire (e iscriversi se si desidera)

Se l'idea vi affascina, mescolare giardino, anatomia e piatto, questa edizione propone un modo dolce e concreto per tornare con dei punti di riferimento per vivere meglio (o, almeno, la voglia di provare).

È un'esposizione che punta sull'esperienza diretta piuttosto che sull'esposizione teorica: si esce, forse, un po' più attenti al proprio ritmo, a ciò che si mette nel piatto, alla semplice passeggiata in foresta.

Per partecipare al viaggio stampa o per ottenere ulteriori dettagli pratici, basta contattare tramite i recapiti disponibili.