Eyrignac E I Suoi Giardini: Tutte Le Novità Del 2026 Del Gioiello Vegetale Del Périgord.

Un esercito di formiche giganti, picnic vestiti completamente di bianco e persino un percorso sensoriale nel bel mezzo della foresta: nel 2026, Eyrignac e i suoi Giardini raddoppiano la fantasia per sorprendere i visitatori, sia d'inverno che d'estate.

Un gioiello di verde tra Sarlat e Lascaux

Tra Sarlat e Lascaux, annidato nel Périgord Noir, Eyrignac e i suoi Giardini vantano una delle più belle collezioni di arte topiaria in Francia. Disegnati nei secoli XVII e XVIII, questi giardini alla francese costituiscono uno scenario vivente di carpini, tassi, bossi e cipressi, curati ogni giorno dell'anno (sì, anche quando la rugiada invernale pizzica le dita). Il comunicato ci ricorda che il sito è classificato come Monumento Storico: tanto per dire che la passeggiata ha un'aria di viaggio nel tempo, senza lasciare la campagna del Périgord.

Una mostra che brulica di idee

Dal 1° aprile al 1° novembre, il dominio ospita l'artista Annie Soret e la sua serie "Formiche a Eyrignac". Lungo i viali, un vero e proprio esercito di insetti giganti posa. Si passeggia così da una scenetta all'altra, come se la natura ci ricordasse (con umorismo) che l'infinitamente piccolo può diventare spettacolare quando si cambia scala. Piccoli e grandi dovrebbero passare molto tempo a cercare la formica successiva... e a intrufolarsi nella foto ricordo!

I Picnic Bianchi: l'estate in grande

Tutti i lunedì sera, dal 6 luglio al 24 agosto, è il momento dei Picnic Bianchi. Ci si veste con un abito chiaro, si prepara il cestino e si gode di un Giardino Bianco appositamente illuminato. Secondo la squadra di Eyrignac, l'edizione 2026 sarà "sempre più luci, più musica" e un'atmosfera pensata per vibrare in famiglia o tra amici. Un piccolo dettaglio da non trascurare: i posti diventano limitati al fine di preservare la qualità dell'esperienza, un buon motivo per organizzarsi in anticipo.

Giochi, sfide e laboratori: quattro stagioni di divertimento

A Eyrignac, l'agenda non si ferma alle vacanze estive. Vacanze invernali, di Pasqua, di Ognissanti, di Natale: ogni periodo porta con sé una serie di attività. Caccia al tesoro, sfida di Halloween, folletti dispettosi o pause creative, i giardini si trasformano in un campo d'avventure. Si arriva, si scopre, si riparte con ricordi un po' terrosi sulle scarpe, segno di una giornata ben trascorsa.

Gli appuntamenti imperdibili del calendario

Oltre alle novità, il dominio rinnova i suoi grandi classici:
- Apertura del maniero durante Castelli in Festa
- Giornate Mondiali della Topiaria
- Appuntamenti ai Giardini
- Giornate Europee del Patrimonio

Tante occasioni per (ri)visitare i bastioni vegetali del sito, sotto angolazioni a volte inaspettate.

Segreti e benessere della foresta

Il millesimo 2026 svela un percorso botanico chiamato "Segreti e benessere della foresta". Si dirige verso i 200 ettari di natura preservata che circondano i giardini. Si procede tra vedute aperte e sottoboschi freschi, guidati da cartelli che mostrano citazioni ispiratrici e QR code audio. L'obiettivo? Una riconnessione sensoriale, al proprio ritmo, lontano dal rumore, dove solo la foresta parla.

Gli uccelli di Eyrignac: una sinfonia di piume

Più di 30 specie di uccelli sono state censite nel sito, segno di una biodiversità ben presente. Con nuovi supporti per la visita in mano (o meglio davanti agli occhi e alle orecchie), i visitatori imparano a riconoscere i loro piccoli vicini piumati, che si tratti di un canto mattutino o di un rapido battito d'ali sopra una siepe scolpita.

Un gioco di pista fatato

Dopo i libretti dedicati ai bambini dai 5 ai 12 anni, è il momento di un nuovo gioco di pista aperto a tutti: "I segreti del piccolo popolo dei giardini". Si cercano porte in miniatura, si immerge in un mondo fatato, poi si risolvono enigmi che cambiano con il passare delle stagioni. Un'ottima scusa per tornare più volte durante l'anno (e verificare se si è finalmente svelato il mistero!).

Febbraio Goloso: la cucina del Maniero si illumina

Nel cuore dell'inverno, Février Gourmand riscalda la dimora. Tutti i lunedì, la cucina del Maniero invita un artigiano locale del gusto. Nel 2026, il Domaine de Béquignol prevede "delle belle sorprese dolci". Ci si immagina già l'odore di un cioccolato che si scioglie, lo scoppiettio di una padella ben calda e le conversazioni che ne seguono.

Pausa rinfrescante al ristorante

Durante la bella stagione, lo spazio "Lato Giardino" offre un menù interamente fatto in casa. Tartine con prodotti freschi, gelato alla rosa di Eyrignac firmato dal maestro gelatiere Roland Manouvrier... un connubio che delizia tanto gli occhi quanto il palato. Sedetevi, ammirate il Viale dei Carpini, chiamato, non senza orgoglio, "gli Champs-Élysées del Périgord", e godetevi il momento.

Nota Bene

Arte topiaria: si tratta dell'arte di potare alberi e arbusti per dare loro forme decorative (coni, spirali, forme geometriche o più libere). Una disciplina ancestrale che combina pazienza, precisione... e cesoie affilate.

In pratica: rotta verso il 2026

La squadra di Eyrignac lo ripete: il dominio è aperto tutti i giorni dell'anno, senza eccezione. Tuttavia, alcune animazioni richiedono una prenotazione, una prudenza benvenuta, soprattutto per i Picnic Bianchi con posti limitati. Per il resto, basta seguire il viale principale, respirare il profumo dei bossi e lasciarsi guidare dalle sorprese della stagione.

In sintesi, il 2026 si annuncia ricco: scultura monumentale, esperienze notturne, sentieri forestali, giochi, leccornie... Tanti motivi per (ri)scoprire questo gioiello vegetale del Périgord Nero e concedersi una parentesi verde, il tempo di una giornata o più.