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Donjon Di Vez 2026: Giovanna D'arco E Edgar Sarin, Quando Il Medievale Incontra Il Contemporaneo

Donjon Di Vez 2026: Giovanna D'arco E Edgar Sarin, Quando Il Medievale Incontra Il Contemporaneo

Il Donjon di Vez apre la sua stagione 2026 giocando la carta del contrasto: pietra medievale e opere contemporanee si fronteggiano, per visite in cui si prende tempo (e ci si lascia sorprendere).

Una stagione che dialoga

Per il 2026, il Donjon di Vez continua ciò che fa da oltre trent'anni: mettere in risalto l'architettura medievale e la creazione contemporanea.

L'apertura delle visite avrà luogo il 2 maggio e la programmazione combina percorsi storici e proposte artistiche, un incontro pensato per interrogare memoria e sguardo, più che un semplice allestimento di opere.

Il luogo stesso, tra torri, mura e giardini, diventa un contenitore dove la pietra antica dialoga con il moderno.

Sguardi su Giovanna d'Arco

Dal 2 maggio al 6 settembre 2026, la mostra esplora i molteplici volti di Giovanna d'Arco: eroina, santa, guerriera, martire, simbolo politico o spirituale.

Il percorso si estende nella cappella e in diverse sale del Donjon. Nella sala Buren, illuminata da vetrate di Daniel Buren, sono esposte sculture del XIX secolo provenienti da una collezione privata, bronzo, marmo, onice, che offrono un'immagine idealizzata della Pulzella.

Nella sala delle Guardie, immagini tratte da La Passione di Giovanna d'Arco (1928) di Carl Theodor Dreyer pongono il volto al centro del racconto, incarnato da Renée Jeanne Falconetti. La proposta si prolunga nel XXI secolo con i film Jeannette (2017) e Jeanne (2019) di Bruno Dumont, offrendo una lettura contemporanea e depurata della figura. Curatela: Francis Briest.

Edgar Sarin : memoria, rovina e percezione

Dal 13 giugno al 1 novembre 2026, la mostra dedicata a Edgar Sarin investe il Donjon all'incrocio tra scultura, installazione e architettura.

Il suo lavoro interroga la memoria, la trasformazione, la rovina e la percezione: volumi, materiali e carico simbolico del sito entrano in risonanza con le sue proposte.

La sfida, semplice e ambiziosa, è fare del patrimonio un terreno di sperimentazione dove lo sguardo si rinnova. Curatela: Mathilde de Croix.

Il luogo stesso

Il Donjon di Vez domina la valle dell'Autunno e si presenta come un monumento dove le epoche si sovrappongono. Classificato come Monumento storico e dotato di un giardino etichettato "Giardino notevole", offre un viaggio attraverso quasi 1000 anni di storia.

Costruito nel Medioevo, il sito si fortifica dopo il 1214, subisce una distruzione durante la Grande Jacquerie e poi rinasce nel XIV secolo con un notevole donjon pentagonale. Ha anche subito una confisca durante la Rivoluzione, importanti restauri nel XIX secolo e un'occupazione durante la Prima Guerra Mondiale.

L'intero sito è accessibile tutto l'anno.

Visitare: orari, prenotazioni, tariffe

Gli orari di apertura variano a seconda dei mesi: a maggio, giugno e settembre, le aperture avvengono da mercoledì a domenica dalle 10:00 alle 17:00, con visite guidate alle 10:00, 11:00, 12:00, 14:00, 15:00 e 16:00.

A luglio e agosto, l'apertura è prevista da lunedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00, con visite guidate proposte in fasce orarie regolari (dalle 10:00 alle 17:00 sono elencate tra gli orari delle visite guidate). Attenzione però: è indicato che le visite si svolgono, da mercoledì a domenica,

solo su prenotazione. Tariffe: biglietto intero 10€, bambini 6-12 anni 5€, sotto i 6 anni gratuito. Accesso & contatti: Donjon de Vez - 60117 VEZ, +33 (0)3 44 59 03 97, [email protected]. Prenotazione su www.paysdevalois-tourisme.fr.

Quello che si prova lì.

Si passeggiando tra giardini e installazioni, si prende il tempo (davvero) di guardare.
Il contrasto tra la pietra antica e le forme contemporanee crea un'atmosfera ora poetica, ora rasserenante.
Il percorso invita alla disconnessione: appassionati di patrimonio, curiosi d'arte moderna o passeggiatori in cerca di una pausa contemplativa troveranno spunti per meravigliarsi.

Nota Bene

Donjon: termine che indica il cuore fortificato di un castello, spesso la torre principale.
Commissariato: missione affidata a una persona che concepisce e organizza un'esposizione.
Giardino notevole: etichetta che segnala un giardino apprezzato per la sua qualità paesaggistica e botanica (designazione attribuita al luogo).

Conclusione

La stagione 2026 del Donjon de Vez gioca sull'incontro dei secoli, senza cercare la facilità.

Tra Giovanna d'Arco e le installazioni di Edgar Sarin, il visitatore è invitato a trascorrere del tempo, a lasciare che la storia e l'arte contemporanea si rispondano.

Se vi viene voglia, pensate a prenotare e a prevedere una passeggiata nei giardini per completare la visita.

Autore: Loïc
Copyright immagine: paysdevalois
In francese: Donjon de Vez 2026 : Jeanne d'Arc et Edgar Sarin, quand le médiéval rencontre le contemporain
In inglese: Dungeon of Vez 2026: Joan of Arc and Edgar Sarin, when the medieval meets the contemporary
In spagnolo: Donjon de Vez 2026: Juana de Arco y Edgar Sarin, cuando lo medieval se encuentra con lo contemporáneo.
Auf Deutsch: Donjon von Vez 2026: Jeanne d'Arc und Edgar Sarin, wenn das Mittelalter auf die Gegenwart trifft
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