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Dal 13 al 15 febbraio 2026, Metz crea la (buona) sorpresa e svela la Metz Art Galerie: tre giorni, trenta gallerie e una promessa semplice, riportare l'arte contemporanea a livello umano, senza fronzoli né gergo.
Hai bisogno di evasione senza lasciare la regione? Dal 7 al 22 febbraio 2026, Mini World Lyon si sintonizza sull'ora giapponese e dispiega un concentrato di cultura pop per tutta la famiglia. Attenzione, innamoramento kawaii in vista!
Stanco di vedere il tuo manoscritto riposare in un cassetto o di perdere il controllo non appena arriva un contratto? Piume Ascendenti sconvolge le regole e restituisce agli autori del fantastico la cabina di pilotaggio... senza turbolenze amministrative.
Dal girl power high-tech ai golden oldies risorti, la retrospettiva musicale 2025 di TikTok dimostra che un semplice scroll può ormai scrivere la storia del pop mondiale.
Dal 19 gennaio al 1° febbraio 2026, la Settimana del Suono dell'UNESCO torna, gratuita, curiosa e (molto) orientata alle tecnologie, per interrogarsi sul modo in cui il suono plasma il nostro futuro, dalle nostre orecchie alle nostre città.
Desiderio di sole, di musica, di odori di spezie e di dibattiti che fanno viaggiare la mente? Bloccate le vostre agende: da maggio a ottobre 2026, la Stagione Mediterranea promette un turbine di oltre 200 appuntamenti artistici e festivi in tutta la Francia... e ben oltre.
Terapia del ronroneo o passeggiata al guinzaglio? Che si sia più dalla parte delle crocchette o fan delle scatolette di tonno, è impossibile resistere alla nuova esposizione "Can & Gatti" che arriva alla Città delle scienze dal 18 febbraio 2025 al 30 agosto 2026. Un'immersione sensoriale, scientifica e deliziosamente giocosa nell'universo delle nostre palline di pelo preferite.
Il MAM volteggia, Guignol sorride: dal 19 giugno 2026, l'80% del percorso viene reinventato e circa 200 nuove marionette prendono vita nel cuore del Vieux-Lyon. Apriamo il sipario?
Neve fresca, riflettori accesi, ruote che stridono sulla neve fresca... Dal 3 al 7 dicembre 2025, Autrans-Méaudre-en-Vercors ospita la 42ª edizione di un festival non come gli altri: qui si viene a vedere film di montagna, ma soprattutto a ripensare i nostri modi di viaggiare, di creare e di condividere la cultura.
In questa intervista di 18 domande e risposte, Amélie M. Chelly ritorna sulla genesi del suo romanzo di anticipazione "Parigi, 13 novembre 2045", tra memoria del Bataclan, bolle digitali e IA che scrive i libri. Interroga il nostro rapporto con il reale, il terrorismo e il vivere insieme in un futuro più vicino di quanto sembri.