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Riapertura Della Gare Franche: Le Zef Fa Vibrare Marsiglia Il 23 Settembre.

Riapertura Della Gare Franche: Le Zef Fa Vibrare Marsiglia Il 23 Settembre.

Due anni e mezzo di lavori, ciò stimola l'appetito... e la curiosità! Il 23 settembre, LE ZEF – scena nazionale di Marsiglia – riapre finalmente la sua mitica Gare Franche con una festa XXL, 100% gratuita, che combina danza, musica dal vivo e... paste fresche impegnate. Vi abbiamo fatto venire l'acquolina in bocca?

Un rinascimento molto atteso nei quartieri Nord

Smarrita (ma non isolata) tra le colline del Plan d'Aou e il porto, la Gare Franche sfoggia orgogliosamente le sue nuove mura dopo 30 mesi di cantiere. Per memoria, LE ZEF riunisce dal 2019 due siti: il Merlan e la Gare Franche, entrambi etichettati come scena nazionale. In totale, questa rete di circa sessanta istituzioni irriga ogni anno oltre 5 milioni di spettatori in Francia. Nei 15° e 14° arrondissement di Marsiglia, l'impatto è concreto: quasi 40.000 spettatori hanno frequentato il ZEF nell'ultima stagione "pre-lavori". Inutile dire che i residenti fremevano dall'impatienza di ritrovare "il loro" luogo culturale di vicinato.

Un programma eclettico... e gratuito!

Martedì 23 settembre, si prendono i bambini alle 16:30 per correre alla Parcelle aux 4 Vents. Merenda fatta in casa, galline libere e forno a legna fumante: l'atmosfera è impostata. Alle 18:00, direzione la Fabbrica del ZEF per TAKATAKA BOUM BOUM SHAH! – sì, ci piace il nome – un'improvvisazione musicale firmata Ensemble C Barré con una cinquantina di musicisti amatoriali dai 9 ai 65 anni. E dalle 19:00? Si prosegue con l'"Apertura all'italiana": DJ set, cucina dal vivo, discorsi ufficiali... Il tutto senza aprire il portafoglio (prenotazione vivamente consigliata, i posti sono limitati).

Pierre Rigal reinventa il cerchio

Impossibile parlare di questa serata senza citare R·onde·s, il nuovo spettacolo del coreografo Pierre Rigal. Circondato da un gruppo di otto interpreti, egli rivisita la danza folkloristica trasformandola in un vortice pop ed elettroacustico. Sul palco, i corpi si attraggono, si respingono, si cercano. Il risultato: un rituale collettivo dove, in pochi minuti, si passa da una trance quasi tribale alla dolcezza di un lento sotto le stelle. Un piccolo consiglio: conservate un po' di energia, il pubblico è spesso invitato a partecipare alla danza…

Pastasciutta antifascista: quando la pasta diventa manifesto

A Marsiglia si parla forte e si mangia bene. La performer italo-marsigliese Floriane Facchini lo ha capito: trasforma la preparazione della pasta in un atto politico. Circondata dalle sfogline – quelle "fattrici di pasta" che stendono la sfoglia a mano – cucina un set musicale punteggiato da ricette antifasciste. Il riferimento? Il pasto popolare servito il 25 luglio 1943 in Emilia-Romagna per celebrare la caduta di Mussolini. Nel menu: farina, acqua, libertà. Tra una passata di mattarello e l'altra, delle playlist impegnate mixate da Clément Martin fanno vibrare il Giardino della Bastide.

Un'orchestra intergenerazionale made in Busserine

Da novembre 2024 (già!), l'Ensemble C Barré gestisce un Club Orchestra e un Orchestra a Scuola nel vicino quartiere della Busserine. Mandolini, violoncelli, percussioni... Ogni settimana, questi giovani musicisti si incontrano al ZEF per le prove. Una statistica parla chiaro: l'82% dei partecipanti ha dichiarato di non aver mai messo piede in una sala da spettacolo prima del progetto. Ora eccoli sul palco, pronti a presentare due pezzi inediti del compositore Amine Soufari. Brividi assicurati per le famiglie!

Accessibilità massima, prenotazione minima

Sì, l'ingresso è libero, ed è abbastanza raro da essere sottolineato. Concretamente:

  • Ingresso libero dalle 16:30 alle 18:00 (merenda & DJ warm-up).
  • A partire dalle 19:00, la capienza si riduce: pensate a prenotare online o al 04 91 11 19 20.
  • Sito 100% accessibile ai disabili, parcheggio gratuito e fermata dell'autobus 35 proprio davanti.

Consiglio di amico: venite in anticipo, il tramonto sul Plan d'Aou vale una foto su Insta.

Due siti, una stessa ambizione: la creazione per tutti.

Il ZEF non è solo un bel logo. È una politica culturale che punta tanto sulla produzione quanto sulla mediazione. Nel 2023, il 38% degli spettacoli programmati erano creazioni proprie. Allo stesso tempo, 11.000 scolari hanno partecipato a laboratori. Con la riapertura della Gare Franche, la scena nazionale raddoppia i suoi palcoscenici di prova, crea un foyer per artisti e inietta 1,2 milioni di euro di ricadute economiche nei negozi vicini secondo le stime del Comune.

Perché questa riapertura è importante per Marsiglia

Si sa: la metà settentrionale della città di Marsiglia soffre di una carenza di strutture culturali. Riabilitare la Gare Franche significa offrire un polo di prossimità a circa 90 000 abitanti (raggio di 3 km). Significa anche attivare un antico dominio agricolo di 2 ettari – orto, bastide e pollaio inclusi – per progetti artistici fuori dalle mura. In sintesi: una boccata d'aria, di cultura e di convivenza, proprio quando gli indicatori socio-economici suonano l'allarme.

Nota Bene

Sfogline: in dialetto emiliano, questo termine indica le donne che, nelle trattorie, preparano la pasta fresca col mattarello. Una competenza iscritta al patrimonio culinario dell'Italia.
Scena nazionale: etichetta statale che raggruppa 38 istituzioni dedicate alla creazione multidisciplinare e alla diffusione nel loro territorio.
R·onde·s: sì, i punti centrali sono nel titolo: un'occhiata visiva alla circolarità del gesto coreografico.

Autore: Loïc
Copyright immagine: zef
Ulteriori informazioni: https://www.lezef.org/fr/
In francese: Réouverture de la Gare Franche : LE ZEF fait vibrer Marseille le 23 septembre
In inglese: Reopening of Gare Franche: LE ZEF resonates through Marseille on September 23rd.
In spagnolo: Reapertura de la Estación Franca: LE ZEF hace vibrar a Marsella el 23 de septiembre.
Auf Deutsch: Wiedereröffnung der Gare Franche: LE ZEF lässt Marseille am 23. September erbeben.
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