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Valloire: Il Concorso Internazionale Di Sculture Su Paglia E Fieno Torna Dal 30 Giugno Al 5 Luglio 2026.

Valloire: Il Concorso Internazionale Di Sculture Su Paglia E Fieno Torna Dal 30 Giugno Al 5 Luglio 2026.

Ogni estate, Valloire trasforma l'altopiano dei Verneys in un laboratorio gigante dove la paglia e il fieno diventano sculture monumentali. Una parentesi artistica, grezza e sorprendente.

Un appuntamento estivo fuori dal comune

Valloire ha fatto dell'effimero una specialità. Da quindici anni, la stazione invita scultori e curiosi a ritrovarsi sul plateau dei Verneys, a pochi chilometri dal villaggio, per un concorso di sculture in paglia e fieno.

Per alcuni giorni, il plateau si trasforma in un cantiere creativo: strutture metalliche, rete e tonnellate di materiale vegetale assemblate per dare vita a pezzi monumentali che si ergono sulla Route des Grandes Alpes.

È sia un esercizio tecnico che una festa visiva, si guarda, si interroga, a volte si ride, a volte si rimane a bocca aperta.

Il formato: vincoli e audacia

Il concorso spinge l'idea di un'opera "in situ" fino ai suoi limiti. Ogni squadra lavora con tempistiche serrate: nel giro di 5,5 giorni deve nascere una scultura che stia in piedi e corrisponda al progetto presentato.

Il materiale impone la sua logica, la paglia e il fieno non si scolpiscono come la pietra, ed è proprio questa sfida a stimolare l'inventiva. Le strutture raggiungono altezze impressionanti (fino a 6 metri), per realizzarle, le squadre dispongono di un kit ben specifico: 600 kg di fieno, 400 kg di paglia, 75 m di rete metallica, oltre a travetti in legno, rotoli di ferro, chiodi e altre fissazioni.
Tanto per dire che la tecnica conta tanto quanto l'idea.

Le squadre e la selezione

La selezione è esigente: una sessantina di progetti vengono presentati per essere valutati da una giuria che si riunisce in primavera.

La proposta deve essere chiara su schizzo o modello e convincente nel suo uso del materiale; la paglia e il fieno hanno le loro texture, i loro colori, i loro limiti, e le opere sono giudicate sulla creatività, l'intelligenza del materiale e la qualità dell'esecuzione.

Il concorso riunisce team provenienti da orizzonti vari, e ogni composizione è pensata per reggersi da sola, senza artifici esterni.

Una giuria e voci multiple

La fase finale si svolge davanti a una giuria composta da personalità del mondo artistico locale e dagli organizzatori. Tra i membri figurano in particolare il presidente della giuria, il direttore artistico e scultori professionisti, ma anche rappresentanti di Valloire Tourisme.

Il verdetto arriva l'ultimo giorno del concorso (la proclamazione dei risultati avviene nel pomeriggio) e diversi premi attirano l'attenzione: il Premio del Pubblico, il Premio dei Giovani, il Premio degli Internauti (con un voto online) e il Premio degli Artisti, scelto dagli scultori presenti.

Il mix di sguardi, giuria, pubblico, giovani, artisti stessi, conferisce una dimensione collettiva alla classifica.

Uno spettacolo che dura tutta l'estate

Una volta erette, le sculture non scompaiono immediatamente: rimangono esposte per tutta l'estate, poste lungo la strada, pronte a sorprendere i passanti e i vacanzieri.

Questa presenza prolunga la conversazione tra opera e pubblico: si può tornare, rivedere e talvolta constatare i piccoli cambiamenti che il tempo e il meteo apportano ai materiali naturali. Il concorso si inserisce così in una stagione ricca di eventi culturali e festivi, punteggiata da mercati, concerti e altri appuntamenti locali.

Volti dell'organizzazione

Dietro l'evento, nomi e voci assicurano la continuità. Christian Burger ricopre il ruolo di regista artistico, uno scultore esperto abituato ai materiali monumentali, e interviene con i team durante tutta la settimana di creazione.

Emmanuelle Lacoste, direttrice di Valloire Tourisme e organizzatrice, riassume lo spirito del progetto ricordando che " i nostri limiti artistici sono fatti per essere superati ". È un modo per dire che la sfida non è solo costruire, ma aprire possibilità.

Perché andarci (o interessarsene)

Perché è raro vedere arte in fase di realizzazione su questa scala, perché il materiale, grezzo e contadino, evoca ricordi e sensazioni spesso assenti dalle gallerie, e perché l'evento mescola spettacolo e convivialità, ci sono l'atelier a cielo aperto ma anche momenti più festosi e percorsi per scoprire le opere.

Per le famiglie, gli appassionati d'arte fai-da-te o i semplici curiosi, l'esperienza promette incontri inaspettati tra immaginazione e paesaggio.

Nota Bene

Scultura effimera: un'opera concepita per durare un tempo limitato, spesso esposta all'aperto e realizzata con materiali che evolvono con le stagioni.
Piano dei Verneys: il sito in montagna dove sono installate le sculture durante la durata del concorso, accessibile da Valloire e visibile dalla Strada delle Grandi Alpi.

In breve

Un concorso internazionale, squadre che lavorano in tempo limitato, materiali semplici trasformati in forme monumentali e un'esposizione che prolunga la festa per tutta l'estate: Valloire conferma il suo gusto per le opere che interrogano lo spazio pubblico.

Se vi viene voglia di vedere queste costruzioni, sappiate che la settimana di creazione culmina con una proclamazione dei risultati a fine giornata, e che il pubblico ha voce nel scegliere i vincitori. Un invito a vedere da vicino e a tenere d'occhio queste sculture che giocano con il paesaggio.

Autore: Loïc
Copyright immagine: Gralon IA : image non contractuelle
Ulteriori informazioni: https://www.valloire.net/actualites/concours-international-de-sculptures-sur-paille-foin-281725/
In francese: Valloire : le Concours international de sculptures sur paille et foin revient du 30 juin au 5 juillet 2026
In inglese: Valloire: the International Straw and Hay Sculpture Competition returns from June 30 to July 5, 2026.
In spagnolo: Valloire: el Concurso internacional de esculturas en paja y heno regresa del 30 de junio al 5 de julio de 2026.
Auf Deutsch: Valloire: Der internationale Wettbewerb für Stroh- und Heuschnitzereien kehrt vom 30. Juni bis 5. Juli 2026 zurück.
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